“Ci sono momenti in cui ho la sensazione che l’umanità sia capace di perdere in pochi mesi quello che ha conquistato a fatica in duecento anni” (Bukashì – Viaggio dentro la guerra, Gino Strada).

Nel 1994 Gino Strada, medico chirurgo, fonda Emergency, un’associazione umanitaria fondata per aiutare vittime civili di guerre e povertà. Inevitabile, quindi che la storia di Emergency, e di Gino Strada, dovesse incrociarsi con quella dell’Afghanistan: dal 1978, il Paese è spaccato da una guerra civile che ha visto susseguirsi numerose, sanguinosissime fasi.

L’evento che segna l’inizio di una nuova fase è la caduta delle Torri Gemelle, l’11 settembre 2001 per opera di terroristi islamici: una volta appurato il collegamento tra gli attentati e un gruppo di radicalisti islamici guidato da Osama Bin Laden, individuato in Afghanistan, l’intervento degli Stati Uniti è immediato.

Bukashì – Viaggio dentro la guerra, Gino Strada

Bukashì – Viaggio dentro la guerra, libro scritto proprio dal fondatore di Emergency, racconta la difesa disperata di un popolo da parte di Gino Strada, prima che della sua associazione umanitaria.

Mentre chi poteva fuggiva dal Paese, nel 2001, all’alba di nuovi scontri, Gino e i suoi collaboratori rischiavano la vita per tornare a Kabul: l’ospedale di Emergency, nato pochi mesi prima, salvò centinaia di vite, anche nelle notti in cui il conflitto armato impazzava.

Il libro, uscito nel 2002, è tremendamente attuale, perché racconta la storia di una guerra che, come tutte le altre, appare profondamente incivile: come sostiene Gino Strada, durante l’intera narrazione di quei giorni terribili, non esiste una guerra giusta o accettabile.

Da Ahmad Shah Massoud a Gino Strada – La storia si ripete

Soltanto due giorni prima dell’attentato alle Torri Gemelle, il 9 settembre 2001 il generale Massoud, comandante dell’Alleanza del Nord, viene ucciso: la morte del cosiddetto “Leone del Panjshir”, strenuo avversario dei Talebani tanto amato dal popolo Afghano, è l’evento che preannuncia l’ennesimo scontro armato in Afghanistan.

Seppur in circostanze diverse, il susseguirsi di vicende avvenute ad agosto 2021 sembrano ripetere lo stesso copione: il 13 agosto, il fondatore di Emergency viene trovato senza vita e, soltanto due giorni dopo, Kabul cade in mano ai Talebani, che conquistano il Paese con la forza.

Nonostante la presa di Kabul non è nient’altro che il culmine di un’azione militare avviata mesi prima, in seguito agli Accordi di Doha, la scomparsa di Gino Strada colpisce tutto il mondo: perdiamo l’uomo che avrebbe, ed ha, difeso un popolo ferito, anche a costo della propria stessa vita.