A cura di Giuliano Borghesan

Chi ha vissuto a pieno quel decennio, non può non avere nostalgia di quegli anni che musicalmente hanno fatto storia, personaggi sulla scena italiana e internazionale che con le loro hit, forse inconsapevolmente, hanno regalato la colonna sonora di intere generazioni presenti e future.

Con gli anni 90’ cresce il potere dell’immagine e della comunicazione, la moda la fa da padrona e i brand capiscono che le pop star possono essere il giusto veicolo promozionale per rivolgersi alle masse.

Madonna, Gwen Stefani, le Spice Girls sono vere icone che con i loro look fanno impazzire le ragazze di tutto il mondo, che vogliono identificarsi con loro.

Non possiamo dimenticarci il corpetto con le coppe coniche – il “cone  bra” di Madonna disegnato da Jean Paul Gautier o le tute e i capelli colorati di Gwen Stefani o ancora quei capi particolari indossati dalle singole Spice come la maglietta con la bandiera inglese di Geri e le zeppe di Emma.

Gli anni 90’ sono stati gli anni della musica dance , della house suonata nelle discoteche e nelle radio e della techno nei rave party che diventano appuntamenti fondamentali e di profilo per i principali dj producer italiani e internazionali.

Sono gli anni del Karaoke di Fiorello nelle piazze, gli anni del festivalbar che portava i grandi protagonisti della musica sul palco della tua città, gli anni delle “ospitate” in discoteca dei DJ di Radio Deejay. L’Hip Hop nato come movimento culturale negli States nei primi anni 70’ , ottiene grande visibilità e consensi negli anni 80’ e 90’, cambiando le regole del mondo della danza, del look e della stessa musica.

Dall’Inghilterra arrivano i suoni elettronici e dalla metà degli anni 90’ fino al 2000, i produttori italiani di quella che era definita “dance Made in Italy”, sono i numeri uno a livello mondiale.

Andiamo indietro con i ricordi e pensiamo a “U got 2 Let the Music”- del progetto Cappella ideato da Gianfranco Bortolotti, arrivato al secondo posto delle classifiche britanniche, “Children” di Robert Miles uscita nel 1995 e andata in classifica in tutti i continenti…poi Alexia, Neja, Prezioso, Fargetta, Mauro Picotto, Da Blitz e tanti altri.

La musica leggera italiana, nel frattempo ci regalava artisti e canzoni che avrebbero costruito le basi del futuro discografico ed emozionale del nostro paese: Vasco Rossi, Laura Pausini,  Jovanotti, Ligabue, Pino Daniele, Max Pezzali, Giorgia, sono solo alcuni di quelli che negli anni 90’ lanciavano i segnali di un grande successo futuro.

Quanto ci mancano gli anni 90’, quanto ci mancano le musicassette e i walkman, i rullini fotografici sviluppati dal fotografo, con la fretta di vedere quelle foto scattate durante il concerto al quale eri andato la sera prima.

Ogni tanto mi mancano anche i Mondiali di calcio anni 90’ e quella canzone che a volte suona nelle radio quando giocano gli Azzurri – “Notti magiche” di Edoardo Bennato e Gianna Nannini.